I benefici del caffè

Gli italiani sono dei grandi consumatori di caffè, esso fa parte della nostra cultura e solitamente ci accompagna fin dal mattino. Non dobbiamo dimenticarci però che anche al di fuori della nostra penisola se ne fa un largo utilizzo, tanto da essere la bevanda più diffusa al mondo dopo l’acqua. Milioni di uomini e donne ogni giorno scandiscono il ritmo della propria giornata anche grazie alle famose “pause caffè”. Normalmente si preferisce berlo durante le prime ore della giornata per via del suo caratteristico effetto che aiuta a restare attivi; questa particolare proprietà ha iniziato pian piano a far discutere, sollevando dubbi e domande sull’effetto che la sua assunzione può avere alla lunga sull’organismo.

Tali dibattiti hanno messo in evidenza la necessità di dare una risposta scientifica a quelle che erano semplici illazioni, tanto che l’Harvard T. Chan School of Public Health ha deciso di dedicarvi uno studio, mettendo in evidenza i suoi effetti benefici:

  • facilita la digestione grazie all’effetto stimolante che ha sulla secrezione gastrica;
  • ha un effetto energizzante e possiede proprietà toniche e stimolanti sulla funzionalità cardiaca e nervosa; sembrerebbe avere effetti positivi sulla memoria, aiutando a contrastare lo sviluppo di malattie neurodegenerative;
  • contiene importanti sostanze nutritive, in una tazzina possiamo trovare l’11% della quantità giornaliera raccomandata di vitamina B2, il 6% di vitamina B5, il 3% di manganese e potassio e il 2% di niacina e magnesio.

Altri studi pubblicati sul National Center for Biotechnology Information dimostrano che se il consumo del caffè supera le dosi consigliate (massimo tre tazzine al giorno) i benefici del caffè vengono meno, andando invece incontro a degli effetti collaterali:

  • il caffè è sconsigliato per chi soffre di gastrite o reflusso gastroesofageo in quanto porta ad un aumento dei succhi gastrici presenti nello stomaco; riduce l’appetito, con un inevitabile effetto anoressizzante;
  • inibisce l’assorbimento di calcio e ferro;
  • è sconsigliato l’abuso di caffè per chi soffre di pressione alta e disturbi del sonno, in quanto, avendo effetti sulla funzionalità cardiaca e nervosa aumenta la possibilità di soffrire di tachicardia e insonnia.

Questi studi dimostrano che il caffè può essere consumato con tranquillità e che permette di godere di diversi effetti benefici, a patto di non esagerare.

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